Jacobelli: “Inzaghi? Il campo non mente, il tempo è galantuomo”

Xavier Jacobelli ha parlato a TMW Radio: “E’ la finale di Inzaghi? Il campo non mente, il tempo è galantuomo. La finale è arrivatala dopo 13 anni, il riconoscimento del lavoro di Inzaghi che ha fatto un qualcosa di straordinario andando avanti nonostante le tante critiche. L’Inter deve andare avanti con lui. Questo risultato permette anche al calcio italiano di vedere una formazione pronta a dare battaglia in una finale di Champions League, per noi è solo una notizia positiva“.

Le parole di Jacobelli

Che partita mi aspetto tra Real Madrid e Manchester City? Molto equilibrata, aperta a qualsiasi risultato. Da una parte l’esperienza di Ancelotti, dall’altra un City più maturo. I Citizens vogliono arrivare fino in fondo, sfatare un tabù che dura da tanto tempo, gli ingredienti ci sono tutti per godersi un bello spettacolo. La storia della Champions è fatta di storie sorprendenti, chiunque sia l’avversaria l’Inter se la potrà giocare assolutamente, ha ritrovato al momento giusto le individualità che sono mancate nell’arco della stagione, che permettono a Inzaghi di essere performante ed inserire le forze al momento giusto”.

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