Continuano a diffondersi le voci che vorrebbero il fondo del Bahrein, Investcorp, interessato all’acquisizione dell’Inter. E il limite temporale fissato al 20 maggio 2024, entro quando Zhang dovrà restituire il prestito a Oaktree (che attualmente ha in pegno il club nerazzurro) non fa che moltiplicare le indiscrezioni e le possibilità che effettivamente Suning ceda l’Inter dopo sette anni. A questo proposito, Tuttosport ha intervistato il giornalista arabo Turku Al Ghamdi, molto vicino al fondo.
“La nostra comunità conosce molto bene il fondo. Sanno che ha davanti un grande e prosperoso futuro, dato che non hanno mai fallito alcun progetto su cui hanno deciso di mettere mano. Per l’acquisto dell’Inter dovrebbero essere stanziati circa 1,3 miliardi di euro. Anche se ora chiaramente si dovrà convincere Zhang a vendere“.
Questi i progetti che il fondo ha pensato per l’Inter: “Il profitto successivo di Investcorp arriverà sviluppando la squadra e ottenendo successi locali e internazionali. Sarà fondamentale avere un proprio stadio per godere di enormi ricavi annuali, come avviene per gli altri top club del mondo. Il fondo ha diversi asset sparsi in giro per il mondo. Asset che attualmente vengono gestiti con positività. Tempo fa è stata presa la decisione di acquisire un club calcistico come nuova risorsa da aggiungere al portafoglio. Adesso la scelta è ricaduta sull’Inter poiché è ritenuta una squadra adatta agli investimenti. Con una tifoseria numerosa e una proprietà attuale che, causa debiti, dovrà vendere. L’Inter ha una storia importante ed è uno dei club più prestigiosi del mondo. Qualora venisse costruito uno stadio di proprietà, i ricavi sarebbero giganteschi“.
“Tutto dipende da Steven Zhang. Qui nei Paesi arabi ci sono davvero tantissimi veri interisti che seguono con passione la squadra. Il target di Investcorp sarebbe quello di vincere tutto, in ambito nazionale e internazionale. Quindi si punterebbe sul tesseramento di grandi fuoriclasse per raggiungere gli obiettivi prefissati”.
(FONTE: TUTTOSPORT)