Alla vigilia del big match tra Napoli e Inter, cresce l’attesa per una sfida che, pur non essendo decisiva a livello aritmetico, potrebbe indirizzare in modo significativo la corsa scudetto. A parlare dell’incontro è stato Walter Sabatini, ex dirigente nerazzurro, che in un’intervista a Tuttosport ha analizzato la gara e il momento delle due squadre.
Inter, rosa forte e ambizioni alte
Uno dei temi affrontati riguarda la profondità della rosa nerazzurra, spesso criticata per una presunta mancanza di alternative in panchina. Sabatini, però, dissente: “Sostenere che l’Inter abbia la coperta corta mi sembra un’osservazione estrema. La squadra di Inzaghi ha una rosa eccezionale anche numericamente”.
Il vero valore aggiunto rimane Lautaro Martínez, definito da Sabatini il miglior attaccante del campionato: “Oggi è il campione carismatico dell’Inter, un riferimento per tutti”. Un’investitura pesante per il Toro, sempre più leader della squadra.
Napoli-Inter, sfida tra giganti
Sabatini prevede una gara tatticamente molto equilibrata, senza goleade ma con tanta intensità: “Chi affronta l’Inter deve premunirsi, non lasciando troppo campo alle spalle”. La sfida si giocherà anche sugli esterni, dove spicca Denzel Dumfries, ormai un’arma letale nell’attacco interista: “Determina sempre, lascia il segno, può arrivare in doppia cifra di gol”.
Anche la difesa avrà un ruolo chiave, con un Acerbi elogiato per la sua resilienza e un Bastoni considerato tra i migliori centrali italiani. “Meritano di competere per lo scudetto”, sottolinea Sabatini, evidenziando l’importanza della retroguardia nerazzurra.
Inzaghi, un percorso straordinario
L’elogio più grande va a Simone Inzaghi, capace di dare continuità e identità alla squadra: “Sta facendo un percorso strabiliante, eccelle nel creare armonia nel gruppo ed è generoso con i suoi ragazzi”. Un confronto inevitabile con Antonio Conte, che Sabatini pone su un piedistallo: “Conte non si giudica, lo si mette sul podio sempre”.
Inter favorita per il titolo?
Secondo Sabatini, chi vincerà il match si avvicinerà concretamente allo scudetto, guadagnando uno slancio emotivo determinante. L’Inter, nonostante qualche calo, rimane una delle squadre più attrezzate e l’arrivo di Sucic in estate potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità: “Se potrà essere il nuovo Brozovic? Anche di più”.
L’Inter, quindi, si prepara a una sfida cruciale con la consapevolezza di essere padrona del proprio destino. Napoli-Inter non sarà solo un big match, ma una tappa fondamentale per il cammino verso il tricolore.
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