Dopo la vittoria per 2-0 contro l’Atalanta, l’Inter consolida il suo primato in classifica e il presidente Giuseppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato il momento della squadra.
“Sicuramente è un momento felice, ma con grande e sano realismo sappiamo che dobbiamo affrontare ancora due mesi fondamentali fino alla fine della stagione, senza dimenticare il Mondiale per Club, una prosecuzione atipica”, ha dichiarato il dirigente nerazzurro. “Siamo in competizioni importanti e vogliamo essere protagonisti, come ci impone la storia del club”.
Quando gli viene chiesto del Triplete, Marotta mantiene il profilo basso: “Non parlo di Triplete, ma chiunque faccia parte del mondo dello sport deve essere ambizioso. Questo porta motivazioni extra e spinge a dare il massimo. Siamo professionisti e vogliamo competere fino alla fine, anche con chi è più forte. Conta essere lì al momento giusto, poi se ci sarà qualcuno più bravo di noi, gli faremo i complimenti”.
Sul possibile rinnovo di Inzaghi, il presidente è chiaro: “Facciamo sempre tutto a bocce ferme. Ci sono tutti i presupposti per immaginare che resti con noi. Con lui siamo cresciuti, il ciclo non è ancora finito. Con la nuova proprietà c’è nuova linfa, nuovi obiettivi e la volontà di continuare insieme”.
Infine, sulla strategia di mercato, Marotta evidenzia la necessità di equilibrio: “Bisogna essere duttili. L’Italia non è più l’Eldorado degli anni ‘90, oggi non si può spendere senza limiti. Dobbiamo essere bravi a costruire una squadra forte e competitiva, mantenendo la sostenibilità del club”.
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