Santiago Castro sta vivendo un momento magico. L’esordio con l’Argentina e la corsa Champions con il Bologna confermano la sua crescita, ma il giovane attaccante guarda già avanti: il suo futuro potrebbe essere a Milano, sponda Inter.
I nerazzurri lo seguono con interesse e il feeling è reciproco. Il Bologna ha fissato il prezzo a 40 milioni, (come riporta Gazzetta dello Sport) sperando in un’asta, ma l’Inter ha delle carte da giocare. Oltre alla volontà del giocatore, sempre determinante in queste trattative, i nerazzurri possono inserire contropartite gradite ai rossoblù. Su tutte, Giovanni Fabbian, già protagonista in Emilia e per cui l’Inter vanta un’opzione di riacquisto da 12 milioni. Un suo ritorno a Milano potrebbe essere momentaneo, se poi venisse girato di nuovo a Bologna come pedina di scambio.

Inoltre, gli emiliani continuano a seguire con interesse Kristjan Asllani, centrocampista albanese che piace sia all’allenatore Vincenzo Italiano sia al direttore sportivo Giovanni Sartori. L’Inter potrebbe sfruttare questa preferenza per abbassare il costo dell’operazione e rendere più agevole l’affare.
Castro, soprannominato “Torito” per la somiglianza con Lautaro, sogna di seguirne le orme. Il legame con il capitano interista è forte e la prospettiva di crescere a Milano lo affascina. Tuttavia, a Bologna ha lasciato un pezzo di cuore, come dimostra il tatuaggio della Torre di Maratona sul polpaccio.
Nel frattempo, l’infortunio di Lautaro potrebbe avvicinarlo al campo nei prossimi match dell’Albiceleste, contro Uruguay e Brasile. Un debutto del genere spetta solo ai talenti speciali.
L’Inter studia la mossa giusta, consapevole che Castro rientra perfettamente nei piani del nuovo corso nerazzurro. Lui, dal canto suo, mantiene la lucidità: ama Bologna, ma il richiamo di Milano è forte. E il suo futuro, forse, è già scritto.
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