Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, sul suo canale Youtube commenta così il pareggio dell’Inter a Parma.
“L’Inter è sotto di 16 punti rispetto all’anno scorso, ma l’anno scorso quella dell’Inter era stata una specie di corsa sfrenata verso ogni traguardo possibile. Era palese che non potesse migliorare. L’Inter sul 2-0 a Parma ha commesso il solito grave errore di ritenere che la partita fosse finita. Non è solo una questione di energie, il Milan per esempio, nel secondo tempo con la Fiorentina, ha giocato molto meglio che nel primo, segno evidente che le energie anche a tre giorni di distanza dagli impegni di Coppa non sono poi così prosciugate. Ma sembra quasi che l’Inter a un certo punto sia talmente convinta di aver vinto la partita di aver fatto tutto quanto necessario anche di più per dimostrare la propria superiorità che si siede. Era successo con l’Udinese. Poi sul 2-2 l’Inter decide di ricominciare a giocare. Quindi è un problema di testa, è un problema tattico, è un problema anche di cambi. C’è un’Inter al di sotto di uno standard accettabile, ci sono troppi comprimari in campo, Correa è solo un lontano parente anche del Lautaro abulico, Frattesi è un mistero, tutte le volte che viene impiegato nel ruolo di centrocampista fa poco, è solo un incursore, Pavard è in panchina e non si capisce perchè, Bisseck è troppo distratto in difesa… In Champions Inter imperforabile, in campionato ha subito 30 gol contro i 15 dell’anno scorso. E’ un pareggio comunque che non pregiudica niente”.
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