Alla vigilia di Bayern Monaco–Inter, andata dei quarti di finale di Champions League, Yann Sommer ha parlato in conferenza stampa all’Allianz Arena. Il portiere nerazzurro, ex proprio del Bayern, ha trasmesso fiducia e determinazione in vista della delicata sfida contro i bavaresi.
Sommer conosce bene l’ambiente tedesco e le insidie della squadra di Tuchel:
“Domani è una partita molto importante per noi. Il Bayern è una squadra forte, fa un pressing molto aggressivo. Noi dovremo giocare con coraggio e con l’obiettivo di vincerla. Servirà fare il nostro gioco, rimanere compatti e affrontarli senza paura.”
Il ritorno a Monaco d Baviera ha inevitabilmente un sapore speciale per il portiere svizzero, che ha difeso i pali dei tedeschi per una stagione:
“È bello tornare a Monaco. Sono felice di giocare contro il Bayern, in questo stadio, con la maglia dell’Inter. Ho bei ricordi: abbiamo vinto il campionato, anche se non ho finito la stagione come avrei voluto. È stato un periodo intenso, ma ricco di soddisfazioni. Non vedo l’ora di rivedere i miei ex compagni.”
Inter chiamata anche a reagire dopo il pareggio in campionato contro il Parma:
“Non siamo felici per il pari. Anche contro l’Udinese abbiamo avuto qualche problema. Siamo una squadra con grande energia interna, ma nell’ultima partita ci è mancato qualcosa: le distanze, la compattezza. Sono aspetti fondamentali.”
Sommer ha parlato anche del giovane portiere Urbig, considerato uno dei prospetti più interessanti del Bayern:
“Mi ha impressionato molto. È un grande portiere, non ha bisogno dei miei consigli. Il Bayern è un club importante, non so che futuro avrà dietro Neuer, ma gli auguro il meglio.”
Una domanda ha toccato anche la diversa solidità dell’Inter tra Serie A e Champions League:
“È difficile da spiegare. In Champions abbiamo fatto meglio, lì le squadre trovano più difficoltà a creare occasioni contro di noi. In campionato dobbiamo migliorare, ma giocando ogni tre giorni è difficile mantenere sempre il livello alto. Siamo l’Inter, dobbiamo esserlo sempre.”
Infine, una riflessione sul filo che storicamente unisce i due club:
“È anche un po’ il caso, ma Inter e Bayern hanno collaborato spesso sul mercato. Sono due squadre molto forti in Europa e si rispettano.”